martedì 19 febbraio 2013

EMOTIVITA'


E in fondo cosa c'e' di male a parlarne? Solo a parlarne e finche' si tratta solo di parlarne.
Me ne rendo conto, e' una domanda ingenua. Cio' che segno “male” non v'appartiene. E per di più devo dirlo, “male”, con un “semmai” davanti e un congiuntivo.
Semmai sognassi un giorno un limite. Elisir di lunga vita.
L'onda sale, s'arrotola, resta sospesa in essa stessa. Scivola, precipita, fa tremare la terra.

10 commenti:

  1. Sei sicuro non sia un terremoto ?
    ciao, caro---

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    1. dici che non e' mal di mare ma mal di terremoto? un male mortale!! ciao carissimo.

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  2. Un limite ce lo abbiamo già in origine.

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    1. eh ma mica ci si culla sugli allori!!! al limite sui rosmarini...

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Beh almeno sarai un po' più profumato ...

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    4. disse l'osso all'arista.

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    5. Beh forse era meglio dire "disse l'arista all'osso" :P

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    6. se semo io e te, ce sta la versione tua...

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